Il programma

OBIETTIVI RAGGIUNTI

Gestione amministrativa oculata

  • Mantenimento di una quota d’iscrizione  tra le più basse d’Italia
  • Dimezzamento della quota per i giovani (primi CINQUE anni) e per i senior (ultra ottantenni)
  • Offerta di PEC gratuita a tutti gli iscritti

                                                …..a fronte di ciò

  • Allargamento della sede ordinistica, che è la casa di tutti i medici
  • Inserimento in organico di nuovo dirigente, di provenienza FNOMCeO, che può oggi essere considerato uno tra i più esperti in gestione ordinistica

 

Interventi istituzionali

  • Denuncia degli aspetti antideontologici presenti nei decreti applicativi della riforma regionale della Sanità  lombarda in particolare per quanto riguarda la cosiddetta “presa in carico della cronicità
  • Denuncia delle incongruenze e degli aspetti antideontologici del “Decreto Lorenzin” sulla appropriatezza
  • Contrasto alla delibera regionale sulla liceità delle registrazioni occulte delle visite mediche da parte del paziente e sul divieto di documentare e denunciare le carenze strutturali degli ospedali
  • Denucia della piaga dello sfruttamento del precariato medico nelle strutture ospedaliere e private accreditate
  • Denuncia della pubblicità spazzatura che stimola in contenzioso con il Medico
  • Contrasto alla pubblicità sanitaria commerciale e ingannevole a tutela del decoro della Professione
  • Stimolo e collaborazione nel processo di recepimento regionale dell’accordo Stato/Regione sulla formazione del medico nelle medicine non convenzionali
  • Aggiornamento dei registri dei colleghi che professano la medicina non convenzionale, a tutela della loro professionalità e della sicurezza del paziente
  • Stimolo determinante al processo di revisione della colpa medica culminato nella recente Legge Gelli che ha fortemente ridimensionato i criteri di valutazione della responsabilità professionale (re-inversione dell’onere della prova sul paziente, dimezzamento dei tempi di prescrizione ecc.)

Servizi

  • Intervento presso in Comune di Milano per la riattribuzione  dei Pass per il parcheggio delle auto nei pressi dello studio professionale per i  MMG e i  PLS, nelle zone regolamentate (strisce gialle e blu)
  • Sportelli di assistenza professionale ai Colleghi per problematiche dei Medici ospedalieri, Medici di famiglia, Medici di Continuità assistenziale, giovani Medici, donne Medico per informazioni legate alla maternità
  • Sportelli di assistenza legale, fiscale, amministrativa e previdenziale

Previdenza

  • Denuncia degli sprechi derivanti dal proliferare di società satelliti dell’ENPAM con inevitabili inutili spese gestionali gravanti sulle tasche dei Medici
  • Denuncia della scarsa redditività media dell’enorme patrimonio ENPAM
  • Denuncia della sempre più scarsa redditività dei contributi previdenziali versati a ENPAM
  • Sorverglianza continua sugli investimenti di dubbia opportunità dell’ENPAM
  • Denuncia della abnormità dei compensi della Dirigenza ENPAM con richiesta di un ridimensionamento degli stessi

Formazione

  • Corsi di aggiornamento gratuiti per numerosissimi crediti ECM nei tre anni, con particolare attenzione anche all’aggiornamento specifico per i Medici del Lavoro
  • Corsi gratuiti RSPP per la sicurezza negli studi
  • Introduzione di nuovi corsi FAD
  • Corso gratuito di Medical English

Pari Opportunità

  • Formazione dei colleghi e impegno istituzionale sui temi della violenza di genere e del maltrattamento ai minori
  • Denuncia dei comportamenti discriminatori correlati alla tutela della maternità e consulenza alle  colleghe ospedaliere
  • Partecipazione a progetti di tutela della fragilità (progetti locali e di cooperazione internazionale, soggetti senza fissa dimora, tutela giuridica dei fragili, comunicazione con i cittadini stranieri)

 

OBIETTIVI DA PERSEGUIRE

Gestione oculata

  • Ampliare la cerchia di coloro (giovani e anziani) che possono godere di una riduzione della quota di iscrizione

 

Interventi istituzionali

  • Difendere la Professione Medica dalle continue e sempre più aggressive ingerenze delle altre professioni sanitarie
  • Difendere la libertà e l’autonomia del Medico dai condizionamenti antideontologici dei poteri forti
  • Sorvegliare che in fase di rinnovo contrattuale della Medicina Generale e del CCNL venga tutelato il ruolo del Medico anche in vista delle nuove autonomie regionali che potrebbero intervenire
  • Contrastare la carenza degli organici nelle aziende ospedaliere e l’indiscriminato ricorso al precariato medico col blocco del ricambio generazionale.
  • Istituire un Osservatorio regionale per la sicurezza dei medici soprattutto in relazione all’adeguamento degli organici ai carichi di lavoro
  • Tutelare la libera professione sia in ambito convenzionale che ospedaliero (intramoenia): per l’ambito ospedaliero riducendo le pastoie burocratiche e incidendo sul regolamento regionale.
  • Interagire direttamente con il mondo assicurativo per ottenere polizze trasparenti e convenienti, di reale e completa copertura.
  • Stimolare il processo di riconoscimento e accreditamento regionale della formazione nel campo della medicina estetica e della medicina potenziativa al fine di valorizzare le competenze del medico in questi settori attualmente del tutto deregolamentati.
  • Portare a compimento il processo di riconoscimento e registrazione dei Medici operanti nelle Medicine Non Convenzionali formati presso Scuole Accreditate da Regione Lombardia.

 

Previdenza

  • Stimolare affinchè l’attuale sede ENPAM di Milano attualmente dedicata esclusivamente alla gestione immobiliare (ENPAM Real Estate) si trasformi in una reale sede distaccata dell’ente anche con funzioni di tipo previdenziale
  • Potenziare gli attuali uffici ordinistici di consulenza previdenziale ENPAM con allargamento dei servizi offerti
  • Continuare a sorvegliare sulla gestione dei soldi delle nostre pensioni da parte di ENPAM, pronti a denunciare qualsiasi atto ne metta a repentaglio la loro integrità

 

Formazione

  • Ampliare ulteriormente il nostro panorama formativo attraverso la collaborazione diretta con le realtà ospedaliere e del territorio per trasformare l’evento formativo in occasione di dialogo
  • Potenziare ulteriormente la FAD (gratuita) erogata direttamente dall’Ordine

 

Pari Opportunità

  • Istituire un Osservatorio dedicato alla denuncia dei comportamenti discriminatori correlati alla tutela della maternità
  • Creare una rete interprofessionale per la ricognizione, lo studio e le possibili soluzioni delle criticità legate alle differenze di genere in ambito lavorativo
  • Continuare la formazione permanente in tema di violenza di genere e maltrattamento.

 

Medici Ospedalieri

  • Contrasto alla carenza degli organici nelle aziende ospedaliere che genera il ricorso al precariato medico e il blocco del ricambio generazionale.
  • Istituzione di un Osservatorio regionale sul precariato medico (contrasto agli incarichi professionali in luogo delle assunzioni, etc … ).
  • Controllo sulle amministrazioni per verificare che il numero dei medici sia adeguato ai carichi di lavoro e che gli straordinari vengano riconosciuti;
  • Alleggerimento dei vincoli e della burocrazia per effettuare la libera professione intramoenia, incidendo sul regolamento regionale.
  • Istituzione di un Osservatorio regionale per la sicurezza dei medici.
  • Denuncia degli eccessivi impegni burocratici informatici che tolgono tempo all’assistenza.
  • Denuncia del blocco dell'”ascensore di carriera” ospedaliera che genera riduzione del numero dei Dirigenti di Strutture Semplici e Complesse.
  • Ulteriore potenziamento dell’esperienza già avviata dello sportello per la tutela della donna medico con particolare attenzione alla gravidanza e alla maternità.
  • Monitoraggio e contrasto alla carenza degli organici nelle aziende ospedaliere, mascherata da razionalizzazione della spesa.
  • Promozione della tutela del medico ospedaliero, rispetto al problema delle responsabilità e dei contenziosi e orientamento dei medici nei meandri della legge Gelli-Bianco (incontri nelle ASST mirati sui diversi contenuti)
  • Interazione diretta con il mondo assicurativo per ottenere polizze convenienti, trasparenti e di reale e completa copertura.
  • Richiesta del rimborso per legge del trattamento economico agli ex specializzandi in virtù dell’adeguamento alle leggi europee.